Manna pura delle Madonie
Linfa che stilla dalle incisioni fatte a mano sulla corteccia del frassino e si solidifica al sole di Sicilia, tra Castelbuono e Pollina.
Un essudato, non un prodotto di trasformazione
Tra luglio e agosto, nelle ore più calde, il mannaluoro pratica sulla corteccia del frassino incisioni orizzontali e parallele. La linfa esce azzurrognola, a contatto con l’aria si rapprende e imbianca: lungo i fili o sul tronco forma i cannoli, mentre quella rimasta aderente alla corteccia si raschia come manna in rottame.
Per legge può chiamarsi manna soltanto il prodotto ottenuto per incisione dell’orniello e del frassino, senza aggiunta di saccarosio, amidi o altre sostanze.
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La manna pura
Il nome di manna è riservato al prodotto ottenuto per incisione della corteccia dell’orniello (Fraxinus ornus) e del frassino (Fraxinus excelsior). La legge vieta di vendere come manna un prodotto che contenga saccarosio, sostanze amidacee o sostanze estranee, fatta eccezione per le impurezze naturali nella proporzione normale per ciascun tipo di manna.
Goccia di manna
La manna pura è un essudato zuccherino composto soprattutto da mannite, acidi organici, acqua e glucosio, con quote minori di levulosio, mucillagini, resine e composti azotati.
Proprietà della manna
La manna è un buon digestivo, un lassativo blando, rinfrescante e regolatore intestinale. Pur essendo dolcissima non altera la glicemia, per questo può essere assunta con moderazione anche da chi soffre di diabete.
La storia
Cercando l’origine del termine manna si risale agli scritti biblici, dove compare un fenomeno descritto come «pioggia di manna».
Cannoli sul tronco
La linfa cola dalle incisioni e solidifica all’aria formando lunghe stalattiti bianche.
Il frassino da manna
Il genere Fraxinus, famiglia delle Oleaceae, comprende circa 65 specie di alberi e arbusti a foglia caduca delle zone temperate dell’emisfero settentrionale. Crescono in fretta e tollerano condizioni difficili, comprese le aree inquinate.
Cannoli distesi ad asciugare
È la qualità più pregiata, simile a una stalattite. Si forma dal gocciolamento della linfa lungo un filo di nylon o lungo la corteccia; in questo secondo caso si raccoglie a mano o con l’archetto.
Fili di manna
Negli ultimi anni si è diffusa una variante della produzione a cannolo: la linfa viene fatta colare lungo semplici fili di nylon.
Manna rottame
È la linfa che scorre lungo la corteccia: si stacca con la rrasùla e si raccoglie nella scàtula. Contiene più impurezze ed è la qualità meno pregiata.